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Vinci un progetto di restyling del tuo locale

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Vinci un progetto di restyling del tuo locale!!!   Hai un locale e vorresti fare un restyling degli interni o dell’outdoor? Vorresti idee e consigli su come rendere l’ambiente più accogliente e attuale? Il tuo business ha bisogno di un nuovo look? Devi aprire un’attività e non vuoi che […]

Restyling di un attico in chiave moderna

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Oggi vi presento un progetto per il restyling di un attico in chiave moderna. Anche questo è un concorso di GoPillar, ma ahimè stavolta non ho vinto… Queste le richieste del committente: Il presente spazio è in fase di ristrutturazione. Trattasi di una mansarda di […]

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Vi presento il mio nuovo progetto, vincitore del I° premio al concorso su GoPillar per la riqualificazione di un fienile in un centro benessere (SPA).

 

Questa la richiesta del committente, il gestore di un agriturismo a Monte San Pietro (Bo):

Riqualificare un fienile per farlo diventare un centro benessere in ambito agri turistico. L’ idea è di mantenere il più possibile “l’aria rustica” che si sposi bene con l’ambiente circostante, valorizzando il panorama che si vede dal primo piano del fienile. Si pensa di inserire una sauna, un bagno turco, e una vasca idromassaggio, ipoteticamente al primo piano. Se possibile anche un angolo bar al piano terra…il budget previsto è di circa 250.000 €… modificabile in eccesso se necessario. L’idea è di fornire un servizio a circa 15 – 20 persone al max.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Nel progetto ho cercato di mantenere intatte le parti di pregio della struttura, a mio avviso da tutelare, tranne per le aperture che danno sulla vallata che vale la pena aprire più possibile, compatibilmente con il progetto strutturale. La mia idea è quella di tenere a vista tutto quello che è fatto in pietra e fare le nuove pareti in legno trattato con la tecnica del Shou sugi ban. Iniziando dal piano terra ho previsto un ingresso che fungerà anche da reception per eventuali ospiti esterni, da cui si accede sia alla zona piscine che a quella degli spogliatoi così come alla scala che porta al primo piano.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

 La zona piscine ho preferito mantenerla al piano terra, sia perché portarla al primo piano comporterebbe una spesa non indifferente per l’irrigidimento della struttura, sia perché è possibile in un secondo momento prevedere un prolungamento delle piscine all’esterno creando una zona annessa con lettini e ombrelloni che gli ospiti possono usare nella bella stagione. Al piano terra ho previsto inoltre: il bagno di fieno, n° 2 docce emozionali, piscina, vasca con 4 postazioni idromassaggio, bagni e spogliatoi con docce.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Al primo piano, a sinistra della scala c’è un corridoio da cui si accede: alla zona massaggi/relax (che può essere anche divisa in due suite), alla cascata di ghiaccio, alla nebbia fredda, alla doccia tropicale, e una grande doccia da accesso sia all’ hammam che alla sauna.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Di fronte alla scala si apre la zona bar,

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

collegata anche con il grande terrazzo esterno.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Nell’ultimo render un’idea per gli esterni.

Progetto per un centro benessere SPA

Progetto per un centro benessere SPA

Ti piace il progetto? Hai bisogno di uno studio degli interni per la tua nuova attività? Contattami per un preventivo personalizzato.

Truffa cinese agli interior designer

Truffa cinese agli interior designer

A fine luglio mi contatta tramite Linkedin una ditta cinese che vuole un progetto di interior design per 15 cottages. Ovviamente ero felicissima per quella che pensavo potesse essere l’occasione di una vita, ma sai come si dice: “se è troppo bello per essere vero, probabilmente è […]

Mobili vintage: librerie e mobili bar

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Oggi voglio continuare il filone dei mobili vintage, ho trovato così tanti arredi bellissimi che è stato impossibile metterli tutti in un solo articolo. Perciò proseguo con librerie e mobili bar. Ecco alcune piccole librerie vintage, che all’occorrenza si trasformano in scrittoi. Ci sono poi librerie più […]

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

In questi giorni ho riscoperto il mondo dei mobili vintage.

Non avevo ancora arredato una casa con questo stile,

che devo dire mi piace sempre di più!

In questo post ti mostrerò credenze e cassettiere vintage,

dallo stile svedese al mid century.

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Cominciamo con delle credenzine vintage, che venivano usate come mobile

per la tv o per il giradischi e molto spesso contenevano anche l’angolo bar.

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Passiamo poi alle credenze vintage, che venivano usate

soprattutto nelle sale da pranzo.

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

La forma resta sempre più o meno la stessa,

cambia l’essenza del degno e quei piccoli dettagli che rendono ogni pezzo unico.

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere  Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

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Mobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

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Ecco alcuni credenzoni vintage,

che starebbero benissimo in una grande cucina moderna.

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

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Per poi passare alle cassettiere vintage,

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

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Mobili vintage: credenze e cassettiere

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Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

anche qui sono i dettagli a fare la differenza, dalle maniglie in legno a quelle in metallo, passando per le cassettiere senza maniglie.

Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

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Mobili vintage: credenze e cassettiereMobili vintage: credenze e cassettiere

Mobili vintage: credenze e cassettiere

E infine vediamo alcuni restyling di cassettiere vintage.

Uno più bello dell’altro…

Per gli amanti del vintage ci sono due o tre siti che voglio consigliare:

Pamono;

Manomano;

Etsy;

– e ovviamente Subito

 

E a te, piacciono gli arredi vintage? Vuoi un aiuto per arredare la tua casa? Contattami.

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Quando arriva la bella stagione sono sempre alla ricerca di idee per arredare il mio giardino, il legno dei pallet è uno dei miei materiali preferiti, perché oltre ad essere gratis è molto versatile e ti permette di creare in tanti stili diversi, dal rustico […]

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Interior designer gratis? Ti spiego perché…

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Spesso, quando dico a qualcuno che sono un’ arredatrice d’interni mi guarda e pensa che ha fatto fatica a pagarsi la casa

figurati se può permettersi un arredatore…

Beh non è così. Io non sono una spesa ma una risorsa!

Ti spiego perché dovresti sempre rivolgerti ad un interior designer durante l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della tua casa:

  1. Perché qualsiasi rivenditore, qualsiasi produttore, qualsiasi artigiano riserva agli addetti del settore degli sconti particolari a prescindere, quindi oltre a poter prendere gli stessi articoli ad un prezzo minore a quello che proporrebbero a te, so qual’è il giusto valore delle cose e quale sconto posso chiedere senza andare ad inficiare sulla qualità di quel prodotto o di quella lavorazione. Oltretutto garantendo una mole di lavoro importante dispongo di ulteriori sconti sui prezzi che puoi trovare sul mercato….

  2. Perché ci sono molti canali di cui tu non sei a conoscenza: produttori che non vendono al privato, siti internet non pubblicizzati, ditte che lavorano solitamente solo per altre imprese, aziende e produttori esteri che solo chi partecipa a determinati eventi può conoscere.

  3. Perché un progetto oltre ad essere bello deve essere funzionale e per fare questo c’è bisogno di considerare molti aspetti che richiedono competenze specifiche, quali: la scelta dell’illuminazione, dei complementi, delle misure più adatte all’ambiente che non sempre coincidono con quelle standard proposte dalle case produttrici. Tutti nel momento in cui iniziano a progettare la propria casa dovrebbero partire dagli arredi, troppo spesso vedo errori e soldi buttati solo perché si pensa che ci sia tutto il tempo per pensare all’arredamento, ma non è così. Pensare all’arredo che andrai ad inserire ti permettere di aprire nel modo giusto le porte, mettere nei punti giusti le prese elettriche e ti fa risparmiare denaro che butteresti in predisposizioni che non sono necessarie o saranno inutilizzabili vista la disposizione dei mobili.

  4. Perché bisogna fidarsi della persona che si è scelto. Oggi tutti dispensano consigli, perché parlare è più facile che fare. Ma se il consiglio sbagliato te lo da l’idraulico o il muratore di turno non potrai certo andargli a dire qualcosa, perché non aveva le competenze e perché comunque non l’hai pagato. L’artigiano, l’amico e chiunque dispensa consigli gratis molte volta dimentica l’aspetto tecnico che solo un professionista può considerare (la cosa più comune è che ti suggeriscano di togliere il disimpegno che separa zona giorno e zona notte non sapendo che la casa non è più a norma e che dovrai fare ancora dei lavori se decidi di venderla). Sutor, ne ultra crepidam (Ciabattino, non [andare] oltre le scarpe) è una locuzione latina utilizzata per dissuadere all’esprimersi coloro che tendono a parlare di materie o argomenti di cui non hanno nessuna competenza.

  5. Perché un negoziante non è libero di progettare come lo è un interior designer perché è condizionato dalle scelte commerciali che ha fatto in precedenza. Infatti in qualsiasi negozio tu vada puoi trovare solo alcuni marchi, quelli con cui il venditore ha scelto di collaborare ed è ovvio che le proposte faranno parte di quel ventaglio di prodotti che quei marchi offrono.

  6. Perché un negoziante quasi mai ha una formazione tecnica, io oltre ad essere un interior designer sono un geometra e ho 20 anni d’esperienza anche nella progettazione e realizzazione di case, oltre che nell’arredare gli interni, è ovvio che le mie competenze vanno ben oltre la conoscenza del materiale o delle finiture di un mobile, di conseguenza ho un modo di pensare e concepire gli spazi che è totalmente diverso da chi vende e basta.

  7. Perché ad un interior designer è indispensabile comunicare il tuo budget, saprà indirizzarti sul prodotto con il miglior rapporto qualità prezzo e ti aiuterà a rispettarlo il budget, fin dalle prime fasi del progetto. Al contrario non puoi dire il tuo budget ad un venditore, perché cercherà di proporti prodotti che gli permettano il maggior guadagno possibile.

  8. Perché a volte devo insistere davvero molto perché le persone capiscano il mio punto di vista, ma ho imparato che è meglio sentirsi dire “per fortuna che ti ho ascoltato” piuttosto che “avrei dovuto ascoltarti...” perché significa che oramai l’errore è stato fatto e quella persona lo avrà sotto agli occhi per il resto dei suoi giorni.

  9. Perché oltre ad offrire la mia di professionalità, ti offro quella delle ditte con cui collaboro, persone che nel tempo mi hanno dimostrato correttezza, puntualità e che soprattutto hanno tutto da perdere se oltre a deludere te deludono me. Tu, in quanto privato se ti rivolgi alla ditta sbagliata avrai un danno enorme ma alla ditta fregherà ben poco, perché comunque sa che difficilmente gli garantirai altri introiti. Io invece do molte opportunità di lavoro ai miei collaboratori ed hanno tutti i motivi per accontentarmi anche se il loro guadagno si riduce perché sanno che li contatterò ancora e ancora e il loro giro di affari continuerà a crescere senza bisogno di investire in pubblicità oltre ad avere la certezza di essere pagati nei giusti tempi.

 

Interior designer gratis? Ti spiego perché…

 

Diffida di chi ti offre il suo lavoro ad un prezzo troppo scontato, quel professionista

non guadagna meno di me ma guadagna in modo diverso da me!

E’ infatti consuetudine per molti tecnici fare preventivi al ribasso pur di “prendere” il lavoro, per chiedere poi la percentuale alle ditte che lo eseguono. Questo dal mio punto di vista, oltre ad essere sbagliato moralmente (io la chiamo tangente!!) non da al professionista la libertà di contestare il lavoro svolto. Può sempre capitare che sorgano delle problematiche e se io ho preso la percentuale dall’artigiano o dall’impresa sarà per me praticamente impossibile dire che quel lavoro è fatto male, come non sarà conveniente trattare sul prezzo, perché in quel caso si abbasserebbe anche il mio di guadagno. Perciò io preferisco perdere dei lavori perché qualcuno pensa che il mio preventivo è caro, ma dare al cliente che mi sceglie la garanzia che sono dalla sua parte e faccio solo i suoi interessi. Inoltre non è meglio anche per te sapere quanto mi paghi e per fare cosa?

Su internet ci sono molti siti dove si offrono di arredarti la stanza con 50€, ma pensaci 50€ corrisponde si e no a due ore di lavoro, neanche il tempo per realizzare un render. Pensi davvero che in meno di due ore si possa fare un progetto razionale, personalizzato e soprattutto coerente con la realtà? Ci vuole più di un’ora solo per eseguire un rilievo particolareggiato, c’è poi la restituzione grafica, serve il tempo per ascoltare le tue esigenze, per trovare l’ispirazione, un professionista si deve formare per essere al passo con i tempi, deve andare alle fiere e leggere molto per avere uno sguardo più ampio sulle tendenze e sugli stili di vita. Al massimo per 50€ puoi comprare un bel disegno ma non di certo un progetto!!

Se ancora non sei convinto che un interior designer sia la scelta migliore prova per un attimo a pensare a tutte le case in cui sei stato, ti renderai conto che quando entri in un ambiente progettato da un professionista, sia che rispecchi il tuo gusto o meno, l’unica cosa che puoi dire è “Wow”. Soluzioni a cui non avresti mai pensato, pezzi studiati per l’ambiente e soprattutto ti assicuro che quella persona si è risparmiata tempo, denaro e tanto stress.

NO, NON PUOI AVERE UN INTERIOR DESIGNER GRATIS, MA SE UN PROFESSIONISTA È BRAVO E PREPARATO TI FARÀ RISPARMIARE MOLTI PIÙ SOLDI DI QUELLI CHE TI CHIEDERÀ!

Contattami e ti fornirò un progetto personalizzato sulle tue esigenze e sul tuo budget.

Mi trovi al 328/3797599 o mandami una mail a marta.bettio@live.it

Colorare le perline in legno delle pareti

Anche tu in qualche stanza della casa hai un rivestimento fatto con le perline in abete? Se sei stanco dell’effetto baita che il legno da alla stanza niente paura, basta una mano di pittura e il risultato sarà sorprendente… Questo lavoro è stato realizzato da […]